Il computer innamorato
Autore: Dante
Un bel giorno, ero seduto di fronte al computer, navigando in internet, su un sito chiamato “Il Cantagallo”, quando all’improvviso ho sentito una voce che chiamava il mio nome, allora ho pensato subito che fossero i miei genitori, ma girovagando per la casa mi sono accorto che non c’era nessuno, me lo ero certamente immaginato. Sedutomi di nuovo di fronte al computer ho sentito il mio nome, di nuovo, questa volta più forte, credevo di essere pazzo, non volevo crederci, ma era proprio così. La voce proveniva dal mio computer, anche perché disse:
"Dante, dai rispondimi!” allora io con voce incredula accennai balbettando: “Si?”. Da lì in poi è nata una discussione che vi racconterò ora.
Ciao sono il tuo computer.
Ciao computer.
Come va tutto bene?.
NO! Come potrebbe andare bene il mio computer mi sta parlando, e non so se sia vero o stia sognando.
Tranquillo non stai sognando, se vuoi prova a darti uno schiaffo.
Ahia, diamine è reale.
Ahah te l’avevo detto io!.
Scusa una cosa, ma sei maschio o femmina?.
Sono un maschio! Non si sente dalla voce?!.
Sinceramente no, e non capisco come diavolo tu faccia a parlare.
Io ho sempre saputo parlare, solo che non ho mai voluto per paura che voi mi buttaste.
Perché avremmo dovuto scusa? Sei un computer parlante, non si trova tutti i giorni!.
Eh no.
Ma perché hai deciso di rivolgerti a me?.
Volevo chiederti se mi potresti dare una mano.
Per cosa?.
Sai c’è una che mi piace.
E chi è?.
Bè mi vergogno un po a dirlo.
Ehi tranquillo, questa conversazione rimarrà tra me e te.
Ok, sai a me piace un casino la stampante qui di fianco, guardala, è stupenda.
Una stampante? Certo che voi computer siete proprio strani.
Me ne sono innamorato appena l’avete comprata, e sto cercando in tutti i modi di farglielo capire , ma non ce la faccio.
Hai provato con qualcun’altra? Tipo la TV o la Playstation?.
Si ma nessuna è come lei, e soprattutto nessuna ha un laser che scannerizza.
Ah se lo dici tu, mi fido.
Non divaghiamo, pensa a come posso fargli cambiare idea.
Idea su cosa?.
A lei piace quello stupido ed ignorante amplificatore per chitarra, con tutti quei bottoni e luci, non ho speranze.
No, non dirlo, c’è sempre una speranza in amore.
No non si dice amore, si dice “0110101”, nel linguaggio macchina significa “ti amo”.
Oh bene, tutte queste cose mi stanno mandando fuori di testa ma vabene.
E questo è solo l’inizio.
Perfetto, tanto oggi non ho niente da fare, facciamo amicizia con un computer innamorato di una stampante
Non prendermi in giro! Sono sensibile.
Scusa.
Perdonato, ora potresti gentilmente dire alla stampante che “0110101”?.
Ma certo.
Bene, che ha detto?.
Aspetta, sta stampando qualcosa, c’è scritto “Computer, lo sai già che..”.
Finisci.
Ti prego non dirmelo.
Cosa?
È finito la cartuccia del toner.
Noooo, come farò a sapere cosa mi ha risposto?.
Non lo so
Potresti gentilmente andare a comprarla?
Ma che dici? A quest’ora?.
Dai è per una giusta causa.
Lo so ma non mi va lo stesso.
Ti prego, sennò smetto di funzionare.
Ok ok vado subito”- Dopo quasi mezz’ora sono tornato a casa con la cartuccia nuova e il dialogo è potuto continuare. -“Ok eccomi, ora cambio la cartuccia.
Vai vai veloce.
Cambiata.
Bene, ora ripetile che “0110101”.
Si.
Dimmi cosa risponde.
Sul foglio che ha appena stampato c’è scritto che lei non “0110101”.
Ecco lo sapevo, e ora come faccio? Sono un computer solo.
Ehi non dire così, sono sicuro che riusciremo a convincerla.
Lo spero.
Ora cerco di parlarci meglio e di addolcirla un po’.
Incrocio le dita.
Ehi aspetta.
Cosa ?.
La stampante ha detto che voi siete già insieme.
Scherzetto!!”.- E qui finisce la nostra conversazione, anche perché la vedo dura che possa ancora parlare dopo essere volato dal secondo piano. Ah e ricordate, non fidatevi mai dei vostri apparecchi elettronici, sono malvagi.